Lavorazione olive - Olio Rolando
Lavorazione nel frantoio delle olive, le fasi che portano le olive a diventare olio Rolando, olio Extra vergine d'oliva IGP Toscano dell'Agricola La Dea.
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Lavorazione olive

Al frantoio da Francesco, un amico, mai casuali i miei incontri, una persona con la mia stessa passione per il proprio lavoro. E’ a lui che affido le mie olive, la parola magica… Fiducia, da lì nasce Rolando.

Vi raccontiamo che cosa è un frantoio e che cosa fa, nel video vedete le varie fasi della lavorazione delle olive.

Dopo la raccolta, le olive vengono messe in apposite casette e trasportate al frantoio entro le 24/36 ore massimo. Nel frantoio avvengono le fasi vere e proprie della lavorazione che porteranno dalle olive all'”Olio extravergine d’oliva di alta qualità“.
Prima fase la pesatura, poi le olive vengono messe nella tramoggia, passano su un rullo trasportatore, qui avviene la separazione dalle foglie, e il lavaggio.
 
La prima reale trasformazione del prodotto avviene durante la fase della frangitura: le olive integre sono meccanicamente trasformate in pasta oleosa.
La gramolatura ha lo scopo di disemulsionare, l’olio presente nella pasta e far si che le piccole gocce di olio si aggreghino fra di loro, per raggiungere questo risultato, occorre smuovere con movimenti lenti la pasta e scaldarla alla temperatura massima consentita che si aggira intorno ai 25 gradi.
Le olive una volta frante e trasformate in pasta, arrivano al separatore centrifugo, il decanter.

Questo permette di separare tra loro le tre fasi presenti nella pasta, olio acqua sansa, con diverso peso specifico, per mezzo della forza centrifuga.
A questo punto abbiamo separato l ‘olio dalla sansa, sottoprodotto formato dai residui della polpa e dei frammenti del nocciolino.L’olio ottenuto viene raccolto in contenitori  di acciaio, dove vengono fatti i prelievi per le dovute analisi per la certificazione che attesta olio extravergine di oliva IGP Toscano, e poi seguirà imbottigliamento.

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